Comune: Porto Cesareo
C.A.P.: 73010 Provincia: Lecce
Regione: Puglia
Telefono: +39.338.3601704 -
Descrizione:
L’agriturismo della Masseria Zanzara offre la possibilità di far rivivere agli ospiti, le atmosfere ed i sapori che ancora qui, da queste parti, si riescono a mantenere inalterati, grazie ad una gestione a carattere familiare,
sempre attenta a far sentire i visitatori immersi nel fascino della masseria. La zona è circondata da ulivi secolari, da macchia mediterranea e da seminativi. L’ombra è sempre assicurata da alberi d’alto fusto tra cui giganteggiano i pini del lungo viale d’ingresso e del giardino adiacente la struttura. Un albero secolare di “fitolacca” al centro dell’atrio, la chiesetta rupestre tra i pini domestici, l’antica cisterna scavata nella roccia, sono i segni di un passato rurale. Sara’ possibile praticare jogging o fare ciclopasseggiate in mountain bike.
Questo territorio è stato nel tempo oggetto di innumerevoli incursioni da parte dei Corsari Saraceni. Dalla costa, i Saraceni, detti i "Mori", si addentravano nottetempo nell'entroterra, assaltando e saccheggiando masserie ed insediamenti urbani. Questa vera e propria piaga, indusse le popolazioni locali a dotare di fortificazioni gli insediamenti agricoli (la masseria fortificata "torre saracena zanzara" ne è il tipico esempio) e spinse i regnanti Federico II prima e Carlo V dopo, ad edificare lungo la costa delle torri di avvistamento (Torre Chianca, Torre Lapillo, Torre Castiglione ecc). La torre della masseria fu costruita nel 1471 da Elia Salazar, un feudatario di origine spagnola che domiciliava in Veglie verso la prima metà del 500. "Giovanni Salazar tra i baroni che con propri cavalli servirono nella guerra di Otranto nel 1481". Il nome attuale della masseria deriva quasi sicuramente dagli errori di trascrizione (frequenti in passato) da Salazar - Sazzara -Sanzara - Zanzara. Nel corso dei secoli la masseria è stata proprietà di molti feudatari, ultimi i baroni Malfatti.